Fiumicino Half Marathon 2016

Fiumicino, 13 novembre 2016.

fiumicinomezzamaratonaAltro giro, altra corsa. Il nutrito calendario podistico autunnale propone una mattinata in riva al mare con la veloce Fiumicino Half Marathon, niente di meglio per sostituire un allenamento costituito da km 9 di corsa veloce + km 18 di corsa rilassata con una gara in cui provare a spingere un pò, tenendo un’andatura una ventina di secondi sotto al ritmo Maratona, costante lungo i 21 chilometri del percorso: in una giornata fredda, discretamente soleggiata e scarsamente ventilata – com’è lontana la grandinata dell’edizione 2012… – inanello la quarta gara in sei settimane, metto benzina nel motore e corroboro il morale con una nuova buona prestazione che alimenta convinzione ed entusiasmo in vista della Maratona di Latina. Prima di cimentarmi nell’impegno agonistico c’è tempo per seimila metri tranquilli con cui scaldare il motore e completare il chilometraggio previsto dall’allenamento odierno, durante i quali incrocio il pluricampione del mondo sui 100 km Calcaterra: il saluto, il pollice alzato e il sorriso del più forte ultramaratoneta italiano di sempre sono il miglior viatico per l’impegno imminente.
Quando torno alla zona di partenza il numero di podisti è aumentato considerevolmente e, come accade ormai da alcuni anni, è confermata l’annunciata partecipazione di atleti di fascia alta, affiancati da alcuni giovanotti di belle speranze e da diversi runners di comprovata esperienza, ingolositi dal tracciato piatto e veloce fatta eccezione per i tre chilometri paralleli all’ultimo tratto del Tevere, fino alla foce presieduta dall’idroscalo.
Per quanto mi riguarda attuare la strategia “allenamento in gara” mi esalta e mi diverte moltissimo: inutile dire che appuntare il pettorale regala motivazioni e sensazioni tali per cui, se le gambe girano, si ottengono risultati nettamente migliori rispetto a quelli programmati con le cervellotiche tabelle di allenamento. Chiudo la mia gara molto soddisfatto in 1:32’34”, migliorando di 5″ /km (2 minuti esatti) il crono della precedente Mezza (Roma by night run); la curiosità e nel contempo la nota positiva della prestazione è senza dubbio la perfetta regolarità dell’andatura, come testimoniato dai parziali al 10° e 15° chilometro che coincidono esattamente con il ritmo (4’23” /km) fatto registrare al traguardo. Altra Mezza Maratona archiviata con sensazioni molto positive, tanto divertimento e consapevolezza di essere sulla strada giusta.

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