I “numeri” di febbraio 2016

Corro ergo sum, forse però questa volta ho un pò esagerato… mi alleno, sbuffo e fatico, pianifico e svolgo un paio di lunghissimi, le uscite rigeneranti, gli allenamenti finalizzati alla velocità di base, alterno fartlek a corse sulla media distanza a ritmo gara, proprio come se avessi in programma nell’immediato una nuova Maratona. Al contrario, l’intento iniziale per questo neonato 2016 si basava innanzitutto sul recupero delle energie dopo un 2015 a tutto gas: la parte iniziale dell’anno da dedicare ad uscite volte allo smaltimento delle tossine fisiche e mentali e a corsette esclusivamente rigeneranti, solo successivamente allenamenti per costruire la preparazione in vista degli appuntamenti da programmare per la seconda metà della stagione, in primis le classiche Maratone d’autunno. Niente di tutto questo: si presenta l’occasione per partecipare alla Maratona delle Terre Verdiane proprio in chiusura di mese e tutti i buoni propositi e le menate varie sul riposo, il recupero ed il disimpegno dalle gare vanno a farsi benedire! Ma come avrei potuto dire di no alla tentazione di cimentarmi nella mia quattordicesima Maratona? E poi sono passati giusto due mesi da quella di Pisa… e magari alla fine ci scappa pure una prestazione maiuscola ed il nuovo PB!
Chiudo febbraio con 17 uscite (16 allenamenti e la Maratona di cui sopra), 16 ore e 20 minuti spesi a consumare 209,79 chilometri d’asfalto, per una distanza media di 12,34 km e ad una velocità media di 12,8 km/h.
Corro ergo sum.

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