I “numeri” di settembre 2015

Mese molto, molto difficile per quanto riguarda tutto ciò che attiene alla vita quotidiana ed attività sportiva che alla fine ne risulta, se non totalmente compromessa, quantomeno fortemente minata, con buona pace di tutti i propositi per portare a termine una preparazione adeguata per la Maratona di Venezia. E pensare che, scavallata l’estate e le sue lingue di fuoco (ormai ho adottato questa espressione per descrivere al meglio le temperature estive) la strada sembrava tutta in discesa: gli ultimi 2, 3 lunghissimi, la rifinitura con lavori di qualità, velocità e resistenza in un clima di avvicinamento all’evento che generalmente mi rende particolarmente euforico… Non è andata esattamente così, nonostante l’ultima domenica mi abbia regalato le emozioni della “Ascoli – San Benedetto”, una km 33,5 perfetta come lunghissimo ma parzialmente rovinata dallo stato febbrile con cui l’ho corsa ed i cui strascichi si sono protratti per tutta la prima settimana di ottobre…
Oltre alla citata gara, ho portato a termine anche un altro lunghissimo da 30 chilometri e due lunghi da km 20, l’immancabile lavoro sulla velocità di base con ripetute e un paio di km 13 in progressione partendo da RG -20″.
Molto curioso il bilancio finale che sembra un copia ed incolla del mese precedente: 185,53 chilometri percorsi durante 14 uscite (compresa la gara), per complessive 14 ore e mezza, una distanza media di km 13,25 e velocità media di 12,8 km/h (che coincide perfettamente con quella annuale). Purtroppo, come anticipato, il giorno della gara è stata l’ultima uscita del mese e le mie Mizuno potrò calzarle nuovamente soltanto il 6 ottobre, per una decina di chilometri rilassati: le nubi che si addensano su Venezia assumono un aspetto sempre più minaccioso.

2 Commenti

  1. Pienamente d'accordo, Nino, dividere e condividere soddisfazioni e delusioni aiuta a non sentirsi un giorno supereroi e l'altro schiappe… il caldo di quest'anno ci ha davvero messo a dura prova e non sarà facile ricostruire un po' di condizione, entusiasmo ed autostima, ma le sfide ci piacciono, no? 😉

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