I “numeri” di luglio 2015

Non sarà necessario ricorrere agli annali ed alle pagine delle statistiche, né tanto meno fare un particolare sforzo di memoria per ricordare quella del 2015 come una delle estati più torride – se non la più calda ed umida in assoluto – degli ultimi decenni. Buona parte dei miei 163,58 chilometri si sono rivelati un vero e proprio calvario, 18 uscite quasi sempre con gambe pesanti, fiato corto ed un peso opprimente al torace ma, soprattutto, durante le quali il senso del dovere ed il rispetto per la tabella di lavoro hanno prevalso sul piacere del gesto, sul divertimento e sui benefici che l’allenamento porta con sé. Vano anche il tentativo di provare ad eludere, almeno parzialmente, la presenza spietata del sole con allenamenti ad orari folli, prima dell’alba o dopo il tramonto; inesorabile, si è stagliato nel cielo durante le 12 ore, 50 minuti e 39 secondi e di zone d’ombra, lungo i percorsi di allenamento, neanche a parlarne. Alla fine tenacia e perseveranza hanno comunque avuto la meglio sulle lingue di fuoco e ho centrato l’obiettivo di portare a termine la prima fase del piano mensile finalizzato alle Maratone autunnali:  tanti lavori per mettere velocità e brillantezza nelle gambe, ripetute sul chilometro e corse brevi in progressione scendendo 40″/50″ rispetto alla velocità di riferimento ed alcune uscite a sensazione, proprio per ritrovare il piacere di lasciarsi guidare dall’istinto.
Per il secondo mese consecutivo la distanza media è stata di poco superiore a 9 chilometri (9,09), mentre la velocità media è leggermente aumentata (12,7 km/h) seppur notevolmente contenuta dalle diverse uscite, brevi e rigeneranti, che hanno fatto seguito ai lavori di qualità.
Inizia ora la fase di aumento della distanza e, lo spero di tutto cuore, di… abbassamento delle temperature! Un occhio al programma di allenamento, l’altro alle previsioni del tempo…

Nota a margine: mercoledì 5 agosto i mezzi di informazione rendono noto che il mese di luglio 2015 è stato il più caldo dal 1800, ovvero da quando in Italia sono iniziate le rilevazioni sistematiche delle temperature. La media mensile è stata superata di 3,55 gradi, un grado in più rispetto a quella di luglio 2013, il mese – fino ad oggi – ricordato come il più torrido in assoluto, con malori, allarmi e disagi per anziani e malati.
Speriamo sia definitivamente archiviato…

6 Commenti

  1. Grazie, Mariano!
    Non posso che fare tesoro del tuo consiglio (come sempre, d'altro canto)… oltretutto “la 'lucidità' del divertimento” è una definizione che sintetizza perfettamente l'essenza del mio modo di vivere il podismo.
    Buona estate, buone corse e, naturalmente, buon divertimento!

  2. Gran lavoro Andrea. La strada è ora in discesa, anche se saranno in salita i chilometri… Cerca di mantenere la “lucidità” del divertimento. E' una luce che non va spenta con troppo vento alle spalle… Come è successo a me… Ok?

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