Roma by night Run 2014

Roma, 29 agosto 2014.

L’estate sta finendo ma tutto il resto va avanti… e pure di corsa! Io non voglio essere da meno e così, quando si presenta l’occasione di gareggiare immergendosi nella suggestione notturna dei lungotevere Flaminio e Cadorna – laddove il fiume cinge con meno vigore il centro storico – ed avanzando dove vicoli e palazzi lasciano spazio al ricordo di vecchie gite fuori porta, non serve una lunga riflessione per decidere di allacciare le scarpette e godere di altri 21 chilometri attraverso la Città Eterna.
E’ la 1^ edizione della “Roma by night Run” e l’atmosfera ai piedi del Ponte della Musica è quella delle grandi occasioni: una sorta di enorme terrazza che si affaccia sul Tevere ospita circa mille atleti festanti accompagnati da amici e parenti ed un ampio punto ristoro con tavoli e panche di legno riproduce lo scenario tipico delle “fraschette” (le osterie dei Castelli Romani). Non mancano inoltre musica dal vivo, intrattenimento per grandi e piccoli, gazebo e stand per chi non vive di sola corsa (e, soprattutto, solo di corsa…).
Il percorso è appena un pò nervosetto, c’è qualche falso piano qua e là e due biscotti abbastanza lunghi, ma nulla che possa impedire di lasciare andare le gambe; personalmente, inoltre, è forte la voglia di testare il grado di forma raggiunto e pazienza che la serata sia particolarmente umida e le gambe piuttosto imballate dalla preparazione per la Maratona di Verona, che la disabitudine a gareggiare in una Mezza Maratona dopo quasi un anno di assenza da gare sulla distanza mi disorienti un pò sul ritmo da tenere, che il clima vacanziero non sia di certo d’aiuto a recuperare la giusta concentrazione… nessun alibi, nessuna giustificazione, sono qua per divertirmi fin quando cuore, testa e polmoni mi sostengono! Quattro chilometri di riscaldamento, qualche spintone di troppo dei ritardatari per accedere alla zona di partenza e poi via: quartiere Flaminio, rione Prati, poi in direzione nord verso lo Stadio Olimpico e successivamente nord-est con il passaggio all’Acqua Acetosa, fino ad arrivare all’estremità di Villa Ada. Siamo a metà gara, al momento tutto procede per il meglio, viaggio a 4’22” /km con respirazione abbastanza regolare e battiti sotto controllo, solo le gambe sono un pò appesantite dai carichi di lavoro di questa estate ed i muscoli cominciano ad indurirsi. Con il primo dei due biscotti comincia la seconda parte ed il ritorno verso il centro: Villa Glori, il Villaggio Olimpico e, dopo qualche chilometro di nuovo su Lungotevere con gestione della corsa resa ormai davvero difficile dall’acido lattico, l’arrivo scenografico e suggestivo sul Ponte della Musica. Il responso cronometrico è gratificante e benaugurante (ed aggiungo per fortuna, dal momento che gli ultimi 2-3 chilometri sono stati di grande sofferenza): 1:32’39”, 4’23” /km, 86° assoluto su 941 atleti che hanno portato a termine la gara.
Poche le note negative di questa prima edizione imputabili all’organizzazione: la partenza caotica ed alcuni tratti del percorso un pò anonimi e scarsamente illuminati, ma di contro molti sono stati gli aspetti positivi oltre a quelli già illustrati in precedenza, in primis l’ottimo e abbondante ristoro finale. E poi basta l’incanto di Roma appena rischiarata dalla luna, il placido fluire del Tevere, l’entusiasmo del popolo in canotta e calzoncini che non conosce età e differenze…

8 Commenti

  1. Grazie Andrea!
    In effetti sono molto soddisfatto di questa gara, è andata meglio di quanto mi aspettassi. Mi fa davvero piacere sapere che anche un grande atleta come te (con tempi che non lasciano spazio alle distrazioni!) sia sensibile alle bellezze di città come le bellissime che hai visitato in viaggio di nozze! Credimi, Roma regala sempre nuove emozioni anche a chi la conosce da qualche anno…! Prima o poi vieni a provare! 😉

  2. Per essere una corsa di fine estate va benissimo! Ma ancora di più della prestazione valgono i 21 km attraverso le strade di Roma.. In viaggio di nozze mi sono allenato in città come Barcellona, Granada, Siviglia e la corsa in versione da turista mi è risultata ancora più bella ! Certo Roma la conoscerai bene ma vale sempre la pena! Ciao Andrea 😉

  3. Grazie Marco!
    Io ce la metto tutta, ancora mi diverto a correre e sudare, provo a migliorarmi e ad avere una buona condizione fisica… dopodiché prendo quello che viene! Grazie di cuore anche per i complimenti in merito ai racconti: sono davvero contento che ti piacciano!

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