I “numeri” di aprile 2014

Con aprile va in archivio un mese da annoverare tra i più importanti, quello in cui ho corso due Maratone (con risultati per altro molto soddisfacenti, entrambe chiuse in 3:21′ e spiccioli) a distanza di tre settimane l’una dall’altra (dopo aver corso anche la Maratona di Treviso il 2 marzo): Milano, con la quale ho aperto il mese (il giorno 6) e Rimini, con cui l’ho chiuso (il giorno 27). Nel mezzo un buon numero di uscite sotto ritmo finalizzate ad un’attenta gestione delle risorse, molta attività di scarico delle tossine ed alcuni allenamenti volti al mantenimento dell’elasticità e della forza muscolare. Un piano quindi molto conservativo dal quale sono scaturiti 12 allenamenti a cui aggiungere le 2 Maratone di cui sopra per un totale di km 192,34 corsi in complessive 15 ore, 30 minuti e 2 secondi, mentre la media chilometri ad uscita è stata di 13,74 con una velocità media di 12,4. Da rilevare in particolare la media chilometri, la più alta da inizio anno.
Essere riuscito a figurare brillantemente nel trittico di Maratone in meno di due mesi ha elevato alla massima potenza lo stato psicologico e l’autostima ed il divertimento e la contentezza sono stati incalcolabili, ma ora devo dedicarmi al ripristino delle energie fisiche, a valutare attentamente se esistono ulteriori margini di miglioramento e, eventualmente, a dove e come lavorare: mi attendono una bella settimana di solo defaticamento e poi un nuovo piano allenamenti per replicare questi risultati e queste soddisfazioni nelle Maratone autunnali. Anche se da qui ad ottobre si potrebbe inserire una Maratona a sorpresa e, chissà, forse qualche gara su distanze più brevi…
Ultima nota di colore, l’esordio in Maratona delle Wave Rider 17 con le quali ho corso a Rimini: semplicemente fantastiche!

6 Commenti

  1. Grazie Marco! Per quanto riguarda la tabella nessun segreto: si tratta di quella proposta dal sito della Asics (myasics.it), niente Albanesi, niente Pizzolato… non che abbia qualcosa in contrario, ci mancherebbe altro, semplicemente non avrei il tempo e probabilmente neanche la forza dopo una giornata di lavoro ed almeno 4 ore passate in mezzo al traffico! Io imposto 3 allenamenti settimanali e il sabato come giorno per l'allenamento più impegnativo. Sono sicurissimo che un piano del genere lo puoi seguire senza problemi! Di nuovo grazie, Marco.

  2. Grazie Jonathan! Ora e fino a fine maggio, causa trasferimento, ho meno tempo per allenarmi e più tempo per pensare: vorrei approfittarne per valutare attentamente allenamenti e gare disputate negli ultimi mesi, studiare dove migliorare (operazione facilissima, con tutti i difetti che ho!) per poi perfezionarmi. Riguardo il tour de force delle tre maratone, devo dire che è andata molto meglio di quanto pensassi: sensazioni molto buone durante le gare, piacere di correre e passo quasi sempre leggero. Forse in termini di brillantezza ho pagato qualcosa nelle seconde metà gara di Milano e Rimini quando, soprattutto nei 5-6 chilometri finali, si sono un pò indurite le gambe e, il caldo in un caso, il percorso pieno di cavalcavia e sottopassi (una decina!) nell'altro, si sono fatti sentire. Per quanto concerne il recupero tra una maratona e l'altra mi sono bastate un paio di uscite molto blande nei primissimi giorni dopo ciascuna gara per eliminare quasi completamente le tossine. E' comunque significativo che il miglior tempo l'ho fatto a Treviso, la prima delle tre.

  3. Grazie Fausto! Nonostante le brevi non mi entusiasmino è proprio quello che vorrei fare, da un certo punto di vista mi mancano. Sono stato invitato l'8 giugno ad una km 10 piuttosto muscolare e vorrei proprio esserci, l'unico dubbio è legato al fatto che mi sto trasferendo e fino al 22 maggio mi devo arrangiare…

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