Kipsang, Re di Maratona!

Il keniano Wilson Kipsang premiato da Nathan Clayton, AIMS Pr Manager Asia

Da qualche giorno c’è anche il crisma dell’ufficialità: lo straordinario maratoneta keniano Wilson Kipsang è stato insignito del premio “Aims World Record Award” per aver stabilito il nuovo record del Mondo sulla distanza regina con il tempo di 2:03’23” (ho i brividi soltanto a scriverlo…), in occasione della Berlin Marathon del 29 settembre 2013.
Gli addetti ai lavori e l’opinione pubblica tutta hanno gettato sull’impresa una leggerissima e tutto sommato trascurabile ombra: l’incredibile tempo sembra infatti sia stato in parte favorito dalla presenza di un antagonista d’eccezione, ai più conosciuto con il nome di battaglia “primaopoiarrivo”, che ha incalzato il recordman keniano… a qualche chilometro di distanza!
Scherzi a parte, oltre alla meravigliosa esperienza vissuta, al risultato ottenuto (3:24’24”, posizione assoluta 5.175 su 41.200 maratoneti alla partenza) con il quale in quel momento avevo stabilito il mio personal best (successivamente migliorato) ed alla conoscenza di tanti atleti italiani con i quali ho stretto amicizia, essere stato involontario testimone di questa fantastica impresa mi ha fatto particolarmente piacere. E poi adesso so chi devo puntare!

Di seguito riporto l’articolo di Runner’s World che mi ha ispirato il post.

“Lo scorso 13 febbraio, a Ras Al Khaimah, negli Emirati Arabi Uniti, è stato assegnato al kenyano Wilson Kipsang l’Aims World Record Award per aver siglato la nuova miglior prestazione mondiale della maratona. La consegna del riconoscimento è avvenuta nel corso di una cerimonia presso il Race Village della Ras Al Khaimah (RAK) Half Marathon, in cui Kipsang era ospite d’onore. La prestazione di Kipsang – il tempo di 2:03’23”, siglato il 29 settembre 2013 alla Bmw Berlin Marathon, è risultato di 15 secondi più veloce rispetto al precedente primato, stabilito dal connazionale Patrick Makau nello stesso evento nel 2011 – è stata così ufficialmente riconosciuta come record mondiale dalla Iaaf (la Federatletica Internazionale) e dall’Aims (l’Associazione Internazionale delle Maratone e delle gare su lunghe distanze, che rappresenta oltre 350 eventi di corsa in 103 paesi e territori), che per prima ha stabilito i criteri per l’ufficializzazione dei record nelle prove su strada poi adottati dalla Iaaf.”

2 Commenti

Leave a Reply