10 runners caratteristici

Direttamente dall’inserto “Le regole non scritte” scaricabile dalla rivista on line Runner’s World, ho estratto il divertente schemino in cui sono illustrate in modo sintetico le varie categorie di runners: divertente, senz’altro, ma anche molto aderente alla realtà!

CATEGORIA SEGNI DISTINTIVI E’ PERICOLOSO?
Il superveloce Taglio aerodinamico dei capelli. Pantaloncini extra corti. Scarpe super leggere. Tic ad un occhio. Solo se corri come lui.
Il guerriero del weekend Calze tubolari. Pancetta incipiente. Sogghigno. Auricolari. Abbastanza, se le sue calze ti divertono.
Il pinguino Incedere lento e pesante. Culo basso. Solo se la filosofia di John Bingham ti diverte veramente.
Il “benefico” Evidente tendenza all’altruismo. Atteggiamenti vagamente melensi. Maglietta o felpa rigorosamente dedicate all’ente da sostenere. No, a meno che il buonismo non t’innervosisca.
L’ultra Magro, magrissimo. Colorito di chi è sempre all’aria aperta. Aria tranquilla da indomito divoratore di chilometri. Solo al buffet del breakfast dell’albergo.
Il finisseur Non lo noti, fra i tanti, fino ai 100 metri finali, quando si lancia in uno sprint forsennato, con le labbra serrate, forzando la spinta delle braccia e tagliando il traguardo come Usain Bolt. Il Signore ti aiuti se sul rettilineo d’arrivo ti trovi sulla strada di uno di questi forsennati.
Il vecchiaccio Una t-shirt in cotone sbiadito ricordo della Stramilano del 1981. Cicatrice da melanoma sul collo. Occhi scintillanti. Attrezzatura da running approssimativa. Età avanzata. Per l’amor del cielo, no. Questi runners sono dei grandi!
Il triatleta Tatuaggio Ironman. Abbigliamento super aderente, generalmente ricoperto di loghi di sponsor. Parte alta del corpo sproporzionata rispetto a quella bassa. Vago odore di cloro. No, ma tu non fare inutili ironie sul costume intero da corsa troppo attillato nella zona del pube.
L’eccentrico Cuffia audio al posto degli auricolari, occhiali da sole trendy, costume da supereroe. Aria distaccata, quasi assente, concentrato su sé stesso. Generalmente no, ma dietro il suo distacco potrebbe nascondere qualche leggera turba.
Il signor Rossi Nessuno. Può diventarlo se smette di leggere Runner’s world

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