I “numeri” di agosto 2013

Sarà pure la stagione dell’anguria e della grattachecca, ma nella mia storia di podista ricorderò questo mese esclusivamente per gli allenamenti intensi e durissimi, facenti parte la seconda fase di aumento della distanza e la simulazione di gara, ancora più impegnativi in quanto sostenuti sempre in solitaria. Allenamenti con grossi carichi di lavoro, corse veloci, lunghi, lunghissimi tra cui due uscite da km 27, una da km 30 ed un’altra da km 28. Il resoconto complessivo da un punto di vista squisitamente numerico testimonia il mio nuovo primato in termini di chilometraggio: 221.55 chilometri in 15 uscite, come dire (altro dato piuttosto significativo) km 14.77 ad uscita con una velocità media di 12 km/ora, per un totale di 18 ore e mezza di corsa lungo la strada che porta a Berlino. Alla fine di questo tour de force cuore, polmoni e gambe mi hanno implorato affinché concedessi loro un pò di tregua, ma ho pedissequamente e cocciutamente seguito il piano allenamenti e, approfittando delle tante ore di luce, ho anche aggiunto qualche chilometro fuori programma…
Non tutto è andato sempre per il verso giusto, i muscoli sempre più imballati mi hanno costretto a qualche “rallentamento” di troppo e, in occasione dei lunghissimi, oltre alle soste programmate ho dovuto percorrere al passo 2-3 tratti di strada di circa 100 metri… certo non mi mancano gli alibi, dal classico e scontato clima torrido e afoso alla stanchezza accumulata dall’inizio dell’anno senza aver goduto delle tanto agognate ferie, alibi ai quali si aggiunge la scelta suicida di non ricorrere praticamente mai ai ristori, scelta dettata da problemi logistici come la mancanza di fontanelle lungo il percorso e dalla mia totale insofferenza verso cinture, fasce e qualsivoglia altro supporto per borracce ed integratori. Il rammarico più grande è stato senza dubbio quello di non essermi potuto avvalere di impegni agonistici attraverso i quali portare a termine gli allenamenti sulle distanze più lunghe e l’assenza da una competizione ufficiale, che perdura ormai da tre mesi, comincia a pesare non poco! Nota di colore finale e novità assoluta nella mia esperienza di runner, l’ultimo allenamento del mese svolto all’alba di sabato 31 ad Amsterdam… una sorta di gustoso antipasto della Maratona in terra teutonica!

Be the first to comment

Leave a Reply