World Marathon Majors

Un’altra calda giornata lavorativa alle spalle, un buon allenamento serale condotto senza strafare, le ferie lontane ancora un mese. E’ l’alba di un nuovo giorno, il fisico avrebbe bisogno di riposo ma questa è l’ora delle riflessioni, dei pensieri in libertà, il momento in cui esplorare i luoghi della mente, abbandonarsi e fantasticare… Qualche volta mi trovo a scorrere l’album dei ricordi, l’abbondanza delle pagine e delle immagini è indice di una vita che cresce velocemente, ma tantissime sono le storie che devo ancora scrivere e le foto che voglio ancora scattare, magari macinando chilometri in giro per il mondo. Così, perennemente sospeso tra sogno e realtà, prendo il volo, abbandono il mondo dei grandi (c’è sempre tempo per farvi ritorno) e fantastico sulle Maratone da correre dopo Berlino… e siccome a quest’ora e a questa velocità nessuna meta, nessun traguardo, nessun obiettivo sono preclusi o irraggiungibili, volo da Berlino a Londra, attraverso l’oceano ed atterro a New York, poi vado a Boston, quindi mi reco a Chicago ed infine concludo il mio viaggio in Oriente, a Tokyo. C’è un filo invisibile che unisce queste città, un comune denominatore che le rende uniche e imprescindibili, almeno nella fantasia di un runner: rappresentano il gotha delle Maratone mondiali e dal 23 gennaio 2006 (Tokyo si è aggiunta nel 2013) sono riconosciute come le World Marathon Majors, il circuito delle 6 Maratone più importanti al Mondo, un obiettivo impossibile, un traguardo irraggiungibile, un miraggio…
Sono di nuovo sulla terra, presente a me stesso (per quanto possa esserlo un comune mortale alle 2 di notte!), tornato dal mio volo pindarico posso finalmente coricarmi felice. Chissà se un giorno quell’album potrà raccontare anche di un sogno di mezza estate, dopo l’ennesima calda giornata lavorativa ed un buon allenamento serale…

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