Maratonina dei 3 Comuni 2013

Civita Castellana, 27 gennaio 2013.

Ed ecco arrivato il giorno della “Regina d’Inverno”, 22.6 km che si snodano nell’incantevole Tuscia romana e attraversano i tre caratteristici comuni di Civita Castellana, Nepi e Castel Sant’Elia. Si tratta di una gara dura, tecnica e muscolare a causa dei suoi interminabili saliscendi ma nel contempo bellissima da un punto di vista paesaggistico e perfettamente organizzata. Inoltre ha una caratteristica che la rende unica: pur mantenendo di anno in anno lo stesso campo di gara, talvolta con qualche aggiustamento, ad ogni edizione si cambia il comune di partenza. In particolare quest’anno è toccato a Civita Castellana, cittadina che ha aperto le porte del proprio incantevole centro storico al popolo dei podisti e dei familiari al seguito, con calore (nonostante la temperatura “sotto 0”!), ospitalità e cortesia. Dopo un saluto e due chiacchiere con compagni e avversari e svolti i consueti preliminari, si parte al cospetto di un bel sole che illumina questo paesaggio bucolico provando a scaldarlo, impresa non da poco considerando che la colonnina del termometro indica -2…

Ma per i podisti, una volta preso ognuno il proprio ritmo, non c’è tempo di battere i denti: i primi 11 km, quelli che culminano con l’attraversamento di Nepi, sono una sorta di montagne russe che mettono a dura prova muscoli e polmoni degli atleti. Per quanto mi riguarda avevo deciso di fare questa gara con l’intento di mettere benzina in vista della Maratona di Roma ma, come al solito, percorsi i primi chilometri e sentendo il motore “caldo”, ho cominciato ad accelerare sui tratti in salita e a lasciare andare le gambe su quelli in discesa. Successivamente ho condotto la seconda parte della gara ad una velocità’ piuttosto sostenuta, almeno fino a circa 3 km dal traguardo quando… Prima qualche centinaio di metri di discesa ripidissima hanno messo le ali al punto da fare un’enorme fatica a controllare l’equilibrio (non nascondo che ho immaginato le conseguenze di una rovinosa caduta…), poi almeno un chilometro di tornanti in salita, e che salita! Passettini ravvicinatissimi e un gran mulinare di braccia e spalle per scalare la montagna e raggiungere la vetta, ovvero l’ingresso a Civita Castellana tra l’incitamento dei cittadini, alcuni dei quali mi chiedono persino il “cinque”… Chiudo con un ottimo 1:37’58”, 4’20” min/km, sarebbe di gran lunga il mio personale sulla Mezza se non fosse che questa gara non e’ una Mezza, e’ più’ lunga… Se riuscissi a ripetermi il 3 marzo alla Roma-Ostia… Bella, dura e bellissima, la vera e sola “Regina d’inverno”! P.S. Ottimo anche il pacco gara, con l’olio, i tozzetti di Monterosi ed il caffè!

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